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Serie B indoor, Savona e Cus alla seconda fase

Condividi questo articolo su Facebook Scritto da ragioniere il 16/01/2012

E' finita come doveva finire. Ma le sorprese non sono mancate neanche in questo ultimo, "inutile" concentramento del campionato "B.A.B."...

Genova Hockey 1980 - HC Savona 3-8

Ad aprire le danze sono Genova 80 e Savona, squadre che, tra allenamenti e partite, si affrontano per la nona volta in due mesi (!).
Al Genova 80 mancano Cabiale, Rizzello e Alessandro Scopesi, ma rispetto a una settimana fa c'è Fiorini. Il Savona, con una formazione lievemente ringiovanita, apre le danze al 2° minuto (Matteo Montagnese), ma subito pareggia Bosco su corto (3°). Al 5° Franza con uno spunto dalla fascia destra porta inaspettatamente in vantaggio i genovesi, e si resta sul 2-1 per i biancorossi per qualche minuto. La partita è bella, il Savona cerca il pari e lo trova al 10° con un corto di Roberto Montagnese. Al 13° Valsecchi porta in vantaggio i biancoverdi, ma un minuto dopo Franza su rigore pareggia nuovamente: 3-3! C'è poco tempo per festeggiare, perché gli ultimi cinque minuti del tempo sono appannaggio biancoverde, con le reti di Matteo Montagnese (corto al 15°), Fardellini (18°) e Testa (corto al 19°). Si va al riposo sul 6-3 per il Savona.
Nella ripresa cambia poco: i biancorossi non riescono a rifarsi sotto, e i biancoverdi controllano il vantaggio, ulteriormente arrotondato dalle reti di Roberto Montagnese al 6° e di Fardellini al 15°.

CUS Genova - HC Genova 6-2

Il Cus, privo di capitan Ardini e del bomber Gavazzo, non ha difficoltà ad avere la meglio su un HC, con la solita partita paziente e sorniona. Al vantaggio iniziale di Filippo Durante su corto risponde Cardinale con una bella prodezza: 1-1. Torapau ha due occasioni ghiottissime ma le sciupa, e così viene fuori il Cus che sotto porta è molto più concreto: in pochi minuti segnano Luca Zero in ribattuta, Tommaso Durante e Serafini, e l'equilibratissimo primo tempo finisce 4-1 per gli universitari.
Nella ripresa Ferrero schiera il "Cus Genova B", ma l'esito non cambia. La squadra di Laureana accorcia le distanze, ma Ferrari e Tommaso Durante mettono al sicuro i tre punti che regalano, per il terzo anno consecutivo, la qualificazione agli spareggi di area.

Genova Hockey 1980 - HC Liguria 0-1

Una partita che finisce 1-0, a indoor, è merce rara. Merito delle difese, o colpa degli attacchi? Ci rimane il dubbio, ma è grande il rammarico in casa biancorossa perché l'obiettivo di oggi era vincere una partita, e questa era chiaramente quella da vincere... e vincere si poteva, per gioco ed occasioni. E dire che la partita poteva incanalarsi nei binari giusti, perché al 1° minuto di gioco una bella combinazione Franza-Rainone libera il "ragioniere" davanti al portiere Alexiey Bruzzone, ma l'esperto Ciciliot, da dietro, commette un fallo tanto efficace (Franza finisce a terra mentre tenta di tirare in porta) quanto poco visibile per il pur vicino arbitro. Il buon Ciciliot poi confesserà l'intervento, ma intanto si resta sullo 0-0... anzi, sullo 0-1, perché il solito Di Vita trasforma un corner corto, al 4° minuto, ed è quello che poi si rivelerà essere il gol partita!
Partita che scorre, intensa ed equilibrata, insieme ai minuti che conducono all'inesorabile quarantesimo. Quando Franza si procura un corto che i genovesi battono proprio sul suono della sirena. Almeno il pari sarebbe possibile, la combinazione Sol-Rainone-Franza è buona, il tiro di quest'ultimo indirizzato in porta... ma la palla finisce proprio sul casco dell'ignaro Bruzzone! La parata involontaria regala la vittoria ai savonesi.

HC Savona - CUS Genova 4-4

La partita è simile al derby della Torretta di una settimana fa. Il primo tempo è tutto per il Cus Genova, che si porta rapidamente sul 3-0 grazie alle reti di Filippo Durante su rigore, Ferrari su azione e Luca Zero sugli sviluppi di un corner corto. C'è davvero poco Savona, e così Filippo Durante su corto fa il 4-0! Proprio allo scadere del tempo Matteo Montagnese accorcia le distanze su corto (4-1).
La ripresa vede i biancoverdi alla ricerca disperata del gol, e segnano prima il giovanissimo Bormida (classe 1995), poi Testa. Matteo Montagnese su corto prende il palo, ma poco dopo Pescetto è più peciso su rigore: la rimonta è completata, ora siamo 4-4 e la partita si fa bella! Ma siamo anche ai minuti finali, e un pizzico di stanchezza arriva, come a Serafini che si lascia andare a una protesta di troppo e si procura un cartellino giallo. Chi non perde la testa è il migliore in campo: Matteo Montagnese, che quando l'arbitro Macchi assegna una punizione a suo favore, da lui ritenuta ingiusta... non esita a consegnare la palla ai giocatori del Cus Genova! La scena è tanto bella quanto rara sui campi da gioco, e i giocatori cussini, tra il sorpreso e l'ammirato, decidono di fare altrettanto. Il pubblico rimane a bocca aperta; si riparte, dopo questa scena da Libro Cuore, con una rimessa dal fondo per il Savona. Ma siamo anche agli sgoccioli, e finisce con un giusto pareggio. Il Savona non sta giocando come sa, ma ora il Cus, che ha giocato quasi tutta la partita con la squadra under 21, sa che se la può giocare.

HC Genova - HC Liguria 6-4

I gialloblù di Laureana vendicano il 5-7 subito sette giorni fa, e hanno la meglio con il medesimo scarto sui biancoblù di Colla, raggiungendoli a sette punti in classifica. Il vantaggio iniziale (doppio) è del Liguria, ma l'HC con un break di 4-0 si portano sul 4-2. Nella ripresa due gol per parte, per il risultato finale di 6-4 per i genovesi.

Genova Hockey 1980 - CUS Genova 2-2

Quando gli uomini di Grioli dicevano di voler vincere almeno una partita, non pensavano certo a questa... così, mai avrebbero immaginato che si sarebbero trovati, a trenta secondi dalla fine, in vantaggio per 2-1!
La partita inizia con un sinistro presagio: l'arbitro Macchi, protagonista già della gara di andata, gela i presenti dichiarando ad alta voce: "questa la arbitro come in serie A". Lo scoramento, tra i presenti, è unanime.
Per il "derby di famiglia" Grioli decide di schierare tutti giocatori del Genova 80, e così per tutta la partita: Bosco e Sol, che avevano giocato di più le partite precedenti, faranno pochi scampoli. Un premio per i giovani Fiorini, Riccobene, Scopesi e Marmorato, e per il loro impegno durante la settimana. I quattro ripagheranno ampiamente la fiducia del mister con una bellissima prestazione. Pronti-via, infatti, a sbloccare il risultato è proprio Gabriele Scopesi, il bomber che non ti aspetti, ex portiere e neo-giocatore da tre mesi (!), che trafigge Toscano al 4°: 1-0 per il Genova '80. Il Cus attacca molto ma fatica a trovare il pari, che trova solo all'11° con Ferrari, bravo a sfruttare un'indecisione della difesa ottantina. Poco dopo Tommaso Durante viene punito con un cartellino giallo per eccesso di foga in un intervento a centrocampo, e al 15° Grioli inserisce Bosco per gli ultimi cinque minuti del tempo. In pochi giri di orologio il "Beto" sale in cattedra e prende due pali (!); lo sfortunatissimo atleta Superba, ex Real Genova e Cus Genova, quando trova finalmente il gol... è troppo tardi, perché il suo tiro avviene proprio mentre l'inflessibile sirena decreta la fine del primo tempo, quando la palla non aveva marcato la riga di porta. Che sfortuna! Si va così al riposo sull'1-1.
Nel secondo tempo entrambe le squadre cercano di far propria la partita, ma nessuna ci riesce, i minuti passano e il risultato non cambia. Al 10° Ferrero butta dentro Filippo Durante, al 15° Grioli risponde nuovamente con Bosco, ma non succede praticamente niente fino al 19°... quando una bella azione Franza-Rainone-Bosco consente a quest'ultimo di fare l'ormai insperato gol! Siamo 2-1 e mancano 40 secondi alla fine. Nessuno ci credeva, ma il Genova '80 sta vincendo la partita! Guardando l'orologio sembra fatta... ma Durante e Macchi non ci stanno. Il primo è bravissimo a battersi la palla da centrocampo, sorprendere gli avversari, entrare in area e procurarsi un fallo a favore. Il secondo vede, e fischia, un rigore che neanche in serie Z...!! Dopo lo show della gara di andata, già raccontato sette giorni fa, Bertone e compagni non protestano quasi. Fatto sta che Macchi regala il pareggio al Cus, la partita finisce 2-2, e mentre i giocatori se ne stanno andando, e si stanno salutando sportivamente tra loro, Macchi (sempre lui) mostra il cartellino rosso (!) a Roberto Fiorini, che in quel momento stava parlottando con il compagno Marmorato. Ciò che verrà scritto nel referto di gara è sorprendente, non tanto perché Fiorini non ha detto nulla di quanto gli viene attribuito, quanto perché sono passati appena pochi giorni dalla esemplare mega-squalifica di un anno (!) data all'arbitro Guadagnino per essersi inventato un episodio simile. Che dire? Forse Macchi non voleva essere da meno, e in serie A, forse, si fa così. Non lo sappiamo e non ci interessa più di tanto, ma ci poniamo, e poniamo al lettore, un’altra domanda. Quanto era meglio il primo concentramento, giocato senza arbitri?

HC Genova - HC Savona 4-8

Ultima gara del girone, anche questa all'insegna di Macchi, che nei minuti iniziali dà non uno, non due, ma TRE rigori al'HC. I gialloblù ne sbagliano due su tre, mentre dall'altra parte il solito Pavani, su azione, fa una tripletta delle sue. Così la partita è già praticamente decisa dopo i primi dieci minuti, e il risultato finale di 8-4 regala al Savona una bella classifica: primi a cinque punti dalla seconda, con sette vittorie e un pareggio, miglior attacco e migliore difesa del campionato.

Gli spareggi

Savona e Cus Genova sono, dunque, le due squadre liguri qualificate agli spareggi di area 1, insieme alla lombarda Bonomi e alla piemontese Rassemblement. Le quattro compagini incroceranno i bastoni domenica 29 gennaio, a Castello d'Agogna, in casa proprio della Bonomi. Solo una squadra si qualificherà per le finali promozione. La favorita? Davvero difficile dirlo: l'anno scorso, il livello del girone ligure si mostrò lievemente superiore a quello del girone lombardo-piemontese. Ma quest'anno il Bonomi gioca per la promozione (anche le finali nazionali si svolgeranno a Castello d'Agogna). Sarà dura, sia per la retrocessa Savona sia per il Cus Genova. Ma l'hockey è bello perché tutto è possibile!




Commenti a questo articolo:
alla fine le migliori squadre ( e anche le piu giovani) sono passate come era giusto che fosse.

molto divertente la partita tra cus e savona.

in certi casi imbarazzanti gli arbitraggi, ma l'hockey nostrano è fatto anche di questo....

Scritto da giocatorex il 16/01/2012 09:21
e dire che poco prima dell'ultimo "macchi-show" durante CUS-GE80 lo stesso arbitro si era rivolto alla panchina del GE80 ironizzando (in modo improprio visto il suo ruolo) su due occasioni sprecate da Durante <<Se mi date un bastone vado io a fare qualche gol...>> poi ha cambiato idea e ha pensato di farlo anche senza bastone...certamente avrebbe risultati migliori come giocatore che come arbitro...

Scritto da ioc'ero il 18/01/2012 12:36
macchi non è nuovo a certi commenti....tra l'altro pensa pure di essere un fenomeno .... secondo me è frustrato e arrogante...

Scritto da giocatorex il 18/01/2012 12:45
Ragazzi vi ricordo che state parlando di un grandissimo arbitro di serie A,amato e benvoluto da tutte le società di serie A1/A2 e A femminile
:) e poi come ha detto lui stesso domenica vi ha fatto vedere come si arbitra in serie A!!

Scritto da Medox il 18/01/2012 18:59
Più che altro un conto è criticare o anche lamentarsi, ma insultare così (peraltro dietro nick anonimi) mi sembra veramente fuori luogo.

Scritto da Checco il 18/01/2012 22:06
dire frustrato e arrogante non è un insulto ma un dato di fatto......se uno vuole insultare dice stronzo o altro.....

Scritto da giocatorex il 19/01/2012 11:53
dai su non lamentiamoci...c'è sempre il sig. laureana che arbitra bene!!! :)

Scritto da io il 19/01/2012 15:59
vogliamo parlare di falco?

Scritto da giocatorex il 19/01/2012 17:07
Ma falco da arbitro ha poca esperienza e lo "giustifico" un poco di più...io il sig. Macchi e il sig. Laureana son anni che li vedo arbitrare e son anni che vedo le solite scenate...il giallo a un giocatore che non riesce a mettersi una maschera su corto....o "se mi date un bastone faccio gol io" sono buffonate secondo me. Ma purtroppo questo passa il convento.

Scritto da io il 19/01/2012 20:43
ma per curiosità...cosa ha scritto nel referto macchi??? son curiosooooo

Scritto da tu il 19/01/2012 21:02
peccato che non c'è piu cavallaro....lui si che non si faceva mettere i piedi in testa...ahahahahahahahahahah

Scritto da giocatorex il 20/01/2012 17:16




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