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Indoor "B.A.B.": i primi (scontati) verdetti

Condividi questo articolo su Facebook Scritto da ragioniere il 08/01/2012

Secondo concentramento del campionato di serie B, girone A, sottogirone B: a Campo Ligure hanno incrociato i bastoni Genova Hockey 1980, Hc Genova, Cus Genova, Hc Savona e Hc Liguria. Con, già, i primi verdetti.

CUS Genova - HC Savona 2-5

La prima partita in programma è subito lo scontro al vertice tra le due squadre "predestinate" agli spareggi di Castello d'Agogna: la squadra retrocessa dalla serie A (il Savona) contro la qualificata alle ultime finali promozione (il CUS). Partita quindi interessantissima, ma dallo scarso valore effettivo: a qualificarsi sono due squadre, agli spareggi non si portano in dote i risultati dei gironi di qualificazione, quindi passare per primi o per secondi non fa differenza. Ferrero lo sa, ed è per questo che fin dalla vigilia concentra le proprie attenzioni alle due partite successive (che, invece, vanno vinte assolutamente). Da qui la scelta di Enrico Zero e Ghersi in tribuna (sono addirittura in 14 i convocati!), e delle seconde linee in campo per larga parte della partita (e per tutto il secondo tempo). Il Savona, dal canto suo, ha tre assenti di peso: l'argentino Nunez (indisposto), il bomber Pavani (febbricitante) e il giovane talento Fardellini (impegnato nel concentramento under 18). Ciononostante, i biancoverdi si portano subito in avanti di due gol, comandano le operazioni per tutto il primo tempo, che chiudono avanti per 4-1. Nella ripresa le due squadre rallentano, consce che la giornata sarà lunga per entrambe. Largo quindi alle seconde linee, e il parziale di 1-1 non cambia nulla: 5-2 per il Savona.

HC Liguria - HC Genova 7-5

Partita bella ed equilibrata, fine a se stessa e per questo combattuta a viso aperto da chi sa che si sta giocando soltanto il platonico terzo posto. Alla fine prevale il Liguria per 7-5. La squadra di Colla torna alla vittoria poco meno di un anno dopo gli ultimi tre punti, conquistati il 23 gennaio 2011 ai danni del Cus Genova.

CUS Genova - Genova Hockey 1980 5-2

Siamo già alla caccia del solito miracolo: è quello che servirebbe al Genova '80, dopo i due sciagurati pareggi del primo concentramento che obbligano alla ricerca della vittoria. Ma non ce n'è, perché il CUS ha una marcia più: l'anagrafe decisamente più "verde", e la differenza del numero di allenamenti svolti nelle ultime tre settimane, dopo il concentramento del 18 dicembre (otto allenamenti per i cussini; uno soltanto per gli ottantini!) in campo si vede tutta. L'indoor non perdona, e non maschera niente. Nemmeno l'eleganza: il sorteggio per il colore delle maglie viene vinto da capitan Ardini, che cede il colore rosso a Bertone e soci. Chapeau! Al ritorno, la cortesia sarà ricambiata.
Finalmente si gioca, e il CUS prende subito le redini del gioco. Ma ci mette ben dodici minuti a segnare il primo gol (Tollini su corto). Il raddoppio, ancora di Tollini, questa volta su rigore, a un minuto dal riposo. Il risultato si mantiene in bilico, grazie a una prodezza di Rainone proprio in avvio di ripresa: si resta sul 2-1 fino al 10°, quindi fino a tre quarti gara. Solo da metà secondo tempo in poi Gavazzo e compagni prendono il largo, con due reti dello stesso Gavazzo e, nel finale, il definitivo 5-2 su corto.
Risultato giusto, in una partita che è filata via liscia, "come doveva andare" sia nello svolgimento sia nel risultato. Peccato per i tentativi di protagonismo, peraltro a senso unico, di uno dei due direttori di gara: dopo un verde a Bertone (reo di aver... ribattuto una pallina), un giallo a Bosco (colpevole di... indossare una maschera protettiva) e una squallida minaccia a Rainone ("la prossima volta che si azzarda a toccarmi la butto fuori"), l'antifona è suonata ben chiara a tutti, tra le espressioni sbigottite dei giocatori di entrambe le sponde. Non ce n'era mica bisogno.

HC Savona - HC Genova 7-3

Il Savona, con relativamente pochi sforzi, supera con tranquillità un HC Genova volitivo, combattivo, rinforzato dai due veterani di mille battaglie Melis e Garaventa... ma con pochi altri mezzi, se non tanta buona volontà, per fronteggiare una squadra retrocessa dalla serie A. Che non è che faccia faville, tutt'altro: ma merita il risultato, e tanto basta.

HC Savona - HC Liguria 4-3

Che partita! La più emozionante della giornata. Il Liguria che non ti aspetti si porta sull'1-0, poi sul 2-0, poi sul 3-0! Il Savona è lento, impacciato, nervoso, irriconoscibile. Ha quasi paura di vincere, di tirare in porta. Mancano 5 minuti e la frittata sembra fatta. Ma un derby è sempre un derby, l'orgoglio biancoverde viene fuori ed è più forte anche delle prestazioni, decisamente da dimenticare, dei singoli. La rabbia basta a rimontare da 0-3 a 4-3 il Liguria, con 4 gol in 5 minuti. Ma gli spareggi sono imminenti, e le eventuali finali di lì a poco. Serve più pazienza e tranquillità, meno nervosismo e "ansia da prestazione". Sveglia, Savona.

HC Genova - Genova Hockey 1980 5-3

E' difficile accusare la preparazione atletica quando ci si confronta contro l'HC Genova. Ma qualche difficoltà motoria c'è effettivamente stata, e questo è un fatto. Al di là di questo, il primo tempo non è male, perché la partita è equilibratissima, e le due squadre si rispondono colpo su colpo. Segna prima Franza (2° minuto, corto), poi pareggia Torapau (5°). Cabiale riporta in vantaggio i biancorossi (7°) e nuovamente pareggia l'HC con Cardinale (8°). Si va al riposo sul 2-2 e, nella ripresa, chi più ha più spenda. Ne ha di più l'HC, evidentemente, perché il secondo tempo del Genova '80 è da dimenticare. Cardinale (5°), Olivieri (9°) e Torapau (15°) fanno volare i gialloblù. Al Genova '80 resta uno spunto di Franza (16°), qualche scatto di orgoglio nel finale, ma è tardi: 5-3 e, anche per quest'anno, l'HC Genova si conferma la bestia nera del Genova '80: è l'unica squadra che ha partecipato ai campionati indoor degli ultimi tre anni a non essere mai stata sconfitta dagli uomini di Grioli, che pur sono stati capaci di sconfiggere squadre ben più forti: il Liguria, una volta, e il Cus, due.

HC Liguria - CUS Genova 0-7

Il Liguria aveva speso tutte le sue cartucce nella combattutissima vittoria contro l'HC e nella successiva, epica, sfortunata sconfitta contro il Savona. Il Cus Genova dei quattordici convocati, dopo una prima partita di conserva, e una seconda dai ritmi non elevati, ha ancora mezzo serbatoio di benzina da spendere. Di questi tempi non è poco, nemmeno nei campi da hockey. Abbiamo citato poco sopra la vittoria (5-2) con cui il Liguria aveva superato il Cus Genova un anno fa. Sembra passato un secolo, perché la facilità con cui i ragazzi di Ferrero sistemano la pratica biancoblù con un clamoroso 7-0, senza praticamente subire alcun pericolo, è la testimonianza migliore della forza, della tranquillità e per certi aspetti anche della maturità che, almeno a indoor, finalmente riusciamo a percepire, anche da osservatori ormai tutto sommato neutrali, anche se affezionati e nostalgici, quali siamo.

Analisi

Spareggi conquistati matematicamente dal Savona; "quasi" matematicamente dal Cus Genova, che in teoria può ancora essere superato dall'HC: fantascienza. Liguria e Genova '80 matematicamente fuori dai giochi: non che le aspettative fossero diverse, almeno per i genovesi (i biancoblù un anno fa conquistarono gli spareggi, ma mancava il terzo incomodo Savona, in serie A). Ma insomma, lasciare qualche senso anche matematico, oltre che sportivo, all'ultimo concentramento, sarebbe stato già un successo. Si giocherà per onor di firma, e divertimento. Cercando, magari, di vincere almeno una partita!

Tre settimane fa avevamo speso parole entusiastiche sugli arbitraggi, e allora ci concederete un commento, telegrafico, anche in questa occasione, in cui gli arbitri effettivi ci sono stati. Il commento è: meglio l'altra volta. E Totò avrebbe concluso: "e ho detto tutto!".


Ultima modifica: 09/01/2012



Commenti a questo articolo:
Guarda che il sorteggio l'ho vinto io ma Macchi aveva detto "Chi vince cambia maglia", con stupore mio e di Pasto che può confermare.

Scritto da Checco il 09/01/2012 09:59
Checco, volevo dartene merito, ma tu sei troppo onesto! :-)

Scritto da ragioniere il 09/01/2012 10:29
il sig. Laureana invece di arbitrare dovrebbe andare a smacchiare i giaguari....farebbe piu bella figura e impiegherebbe meglio il tempo....

Scritto da giocatorex il 09/01/2012 11:20
se qualcuno avesse trovato una maglietta blu con il logo della Federazione Italiana Hockey domenica sera a Campoligure sulle sedie rosse della panchina a destra della giuria - noi dell'HC abbiamo finito di giocare alle 16.30, dopo di noi mi pare ci fosse CUS Genova - Liguria -e domenica prossima me la porta sempre a Campoligure, vince una birra (ci sono affezionato)(alla maglietta....ma anche alla birra ;) Grazie da un "veterano di mille battaglie" (ragio scripsit)

Scritto da lo zio il 09/01/2012 18:05
ho io la maglietta zio!! ci vediamo domenica che te la porto!!

Scritto da fili il 09/01/2012 20:10
molte grazie, birra aggiudicata ;)

Scritto da lo zio il 10/01/2012 12:19
per quanto mi riguarda il liguria si è proprio suicidato.....magari sulle ali dell'entusiasmo avrebbero potuto vincere anche coi giovani cussini....ma una botta del genere smonterebbe anche i giganti....


Scritto da giocatorex il 10/01/2012 17:01




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