Grazie a tutti quelli che ci hanno fatto visita e sostenuto al campionato Master!
Tante squadre da tutta Italia in 4 categorie (noi abbiamo partecipato in due: over 40 e over 50 maschili) si sono confrontate per tre giorni a Genova.
Dopo i giovani nel promozionale e pre-agonistico di Hockey sotto la Lanterna, l'alto livello della Supercoppa, i giovani delle finali agonistiche under 16, è sata la volta del post-agonismo dei "master", o "diversamente giovani". Partite divertenti e appassionate, che hanno incuriosito i giovani che, per una volta, erano fuori dal campo a osservare, sostenere, incitare i loro papà, mamme, beniamini.
Questo in fondo è l'hockey, sport che sa essere, come pochi e forse meglio di tutti, davvero a 360 gradi: uno sport per piccoli, giovani, adulti e anziani; sport né prevalentemente maschile, né prevalentemente femminile, ma in cui maschi e femmine lo possono praticare con pari dignità; sport per alto livello e sport per tutti; sport difficile, capace di esprimere grandi eccellenze; ma anche sport inclusivo e sociale; sport per i ragazzi, ma anche sport per i loro genitori; sport dove tutti possono trovare il loro spazio e la loro collocazione. "A sport for everybody".
Al Master chi è stato presente ha potuto assistere a un hockey "diverso", dove, come per magia, anche gli "odiati" arbitri sono lì a fare la loro parte: presenti e prestati gratuitamente, anche con il viaggio a loro carico, hanno collaborato anche loro, come in una grande famiglia ognuno fa la sua parte. E così si scopre che, da parte delle squadre, anche gli errori arbitrali vengono maggiormente tollerati, così come anche le prosteste sono maggiormente tollerate; senza che siano mancati gli eccessi, magari frutto di qualche birra di troppo. Ma anche questo fa parte del mondo hockey.
In Italia ci si ferma all'over 60, ma nell'Europa del Nord esistono anche le over 70, 75 e 80! E così, i giovanissimi spettatori, così come tutti i presenti, mentre guardano le partite ricevono continuamente segnali non detti, non scritti, non evidenti, ma che siamo sicuri restino nel loro sub-conscio: conducendo corretti e sani stili di vita, si può arrivare in "forma" anche a 70-80 anni. Educazione sportiva, e alla vita, giocando e facendo il tifo.
Questo è l'hockey. E' per tutto questo, crediamo, che i vostri figli se ne sono innamorati, noi prima di loro, e voi, forse, con loro.
Grazie per esserci stati, ed essere anche voi a far parte di questo nostro piccolo, grande mondo dell'hockey.