Un altro Trofeo Coni è passato. Questa volta è stata la bella Puglia a fare da cornice all'evento sportivo per giovani più grande d'Italia: per noi, è stata la quinta partecipazione nelle ultime sei edizioni.
Come sempre le emozioni e la stanchezza si rincorrono. Vincono, come sempre, le emozioni, perché la magia dell'hockey è esattamente questa: si torna a casa ogni volta un po' più cresciuti di prima.
Le vittorie dei ragazzi, dentro e fuori dal campo, sono vittorie di sport e di vita.
La quantità e varietà di quello che ha mangiato OMISSIS;
La quantità di giorno in giorno più elevata delle parole di OMISSIS;
La paura (prima) e la gioia (dopo) delle nuove conoscenze di OMISSIS;
I progressi di OMISSIS nella gestione delle sue cose;
L'attitudine di OMISSIS di essere collante tra i gruppi;
L'amicizia sempre più forte tra OMISSIS e OMISSIS, e la capacità di trasformarla in forza del gruppo.
Questo è l'hockey che ci fa crescere.
Grazie ai nostri piccoli eroi per quello che hanno dato. Hanno avuto in cambio molto, perché l'hockey è esattamente questo: una restituzione fuori dal campo, moltiplicata al quadrato, di quello che si dà come impegno dentro al campo.
Grazie anche a OMISSIS, giovane tra gli adulti, saggia con i ragazzi.
Al prossimo Trofeo Coni, con chi ci sarà, con chi lo vorrà!