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Il Cus prepara la stagione 2007/2008: intervista a Franco Ferrero

Condividi questo articolo su Facebook Scritto da Cus Genova Hockey il 25/08/2007

Fervono i preparativi per la stagione 2007/2008, che avrà inizio tra poco più di un mese.

La ripresa degli allenamenti, per la prima squadra e le giovanili, è fissata per lunedì 27 agosto. La prima settimana sarà abbastanza leggera, utile per riprendere contatto con bastone e pallina. Dalla prima settimana di settembre si farà sul serio.
Il primo atto ufficiale sarà domenica 9 settembre: alle ore 10:00 si disputerà al Lagaccio un'amichevole di preparazione (tre tempi da 25 minuti ciascuno, con cambi liberi) contro il Liguria di Carlo Colla.
Poi, il fine settimana del 15 e 16 settembre, ci sarà la grande festa per i 60 anni del Cus Genova Hockey: tra le attività commemorative, la parte agonistica farà la parte del leone, con il torneo a cui dovrebbero prendere parte tutte le squadre liguri e in cui il Cus Genova schiererà ben tre formazioni. L'atto ufficiale con la premiazione del Cus Genova per i suoi 60 anni di storia avverrà domenica pomeriggio.
Il sabato successivo, il 22 settembre, la squadra under 16 si recherà a Savona per il tradizionale torneo indoor "Trofeo Veterani dello Sport". Al momento il calendario propone una interessante doppia sfida contro i pari età del Liguria (ore 15:50 e 17:50, pista al coperto di Zinola).
Infine, a fine settembre è previsto l'avvio della Coppa Italia, e subito dopo quello del Campionato.

Con Franco Ferrero, direttore tecnico del Cus Genova, tracciamo un bilancio della stagione appena trascorsa e gli obiettivi della nuova.

"Veniamo da un'annata strana, costellata di alti e bassi", sostiene Ferrero. "Tra le cose positive, i numeri del settore maschile, davvero buoni, che ci hanno consentito di disputare tutta la striscia agonistica ufficiale: under 14, under 16, under 18, under 21 e prima squadra. Solo altre dodici società in Italia hanno fatto altrettanto!"

Tanta quantità, quindi. E la qualità?

"Anche i risultati, almeno se ci fermiamo al settore giovanile, sono stati buoni: due finali conquistate (under 18 indoor e under 14 prato) e tre sfiorate. In particolare, l'under 21 prato è stata eliminata a cinque minuti dalla fine dell'ultimo spareggio! La qualità, un po' in tutte le formazioni, è data dal gruppo. Con alcune individualità di spicco: dai più esperti e difficilmente sostituibili Cappelli, Cervetto e Franza, ai più giovani come Tollini che quest'anno ha disputato gli europei indoor under 21, ed altri ancora."

La prima squadra, però, non ha fatto un gran campionato...

"La prima squadra paga lo scotto che nelle ultime tre/quattro stragioni (dopo le sfortunate finali di Trieste del 2003, ndr) ci siamo concentrati sul settore giovanile. L'età media del gruppo lo dimostra: abbiamo soltanto tre atleti con più di 25 anni! Adesso è finalmente arrivato il momento di raccogliere i frutti. Sono convinto che già nella scorsa stagione potevamo fare molto meglio, ma da febbraio ad aprile la rosa è stata decimata dagli infortuni e abbiamo dovuto dire addio a ogni velleità, badando a finire bene nei campionati under 21 e 18. Non dimentichiamo però che in Coppa Italia siamo riusciti a superare la prima fase dopo tanto tempo."

E quest'anno?

"Quest'anno non ci sono scuse: dobbiamo fare un campionato di vertice. Ne abbiamo tutte le potenzialità. Ci concentreremo su questo obiettivo, almeno nella prima parte della stagione. Poi, dopo l'indoor, vedremo come saremo posizionati nei vari campionati, pronti come sempre a modificare le priorità. Ma quest'anno iniziamo la stagione puntando tutto sulla serie B e, tra le giovanili, sull'under 18".

Sempre con l'aiuto di Ferrero, passiamo in rassegna i vari campioanti.


Prima squadra: 60 anni, e non li dimostra

Il CUS Genova che festeggia il sessantesimo compleanno, quest'anno disputa la decima stagione consecutiva in serie B. Campionato, quello di serie B, con diverse novità rispetto all'anno scorso: si sa già per certo, infatti, che non ci saranno il Bonomi (promosso in A/2), il Rassemblement riserve (escluso dalle nuove norme), l'Atletico (non iscritto) e forse il Milano (in difficoltà economiche). Restano sette squadre, di cui sei effettive: le quattro liguri, il Rassemblement Torino, il Benevenuta Bra e il Bra riserve. E' quasi certo che verranno aggiunte al girone Nord-Ovest almeno altre due squadre: tra le papabili, Brescia, Pisa, Pistoia e Reggio Emilia. Staremo a vedere.

La grande novità è nel numero delle promozioni dalla B alla A/2: quest'ultimo campionato passa da 16 a 20 squadre, così le promozioni saranno ben 6 (rispetto alle 2 di quest'anno). Non sappiamo ancora se questo si tradurrà in un maggior numero di gironi di play-off (e quindi di squadre promosse dai vari gironi interregionali), e in generale quale sarà la formula: entro breve dovremmo saperne di più.

In Coppa Italia, i cussini sono chiamati a ripetere i buoni risultati dell'anno scorso, dove dominarono il gironcino ligure accedendo alla fase nazionale (Sedicesimi di Finale) dopo nove anni di digiuno.

Come sempre un'incognita l'attività al coperto: naturalmente favoritissime le savonesi, che dispongono di un impianto apposito per l'hockey indoor. Daniele Franza, però, rivela: "Il presidente Nasciuti in persona mi ha promesso che cercherà in ogni modo di assegnare almeno un turno settimanale del "bello e impossibile" PalaCus alla sezione hockey. Speriamo!". Se ciò avverrà, anche i risultati non potranno che essere migliori rispetto al passato.


Under 21: buone aspettative, ma subito una "tegola"

Fermarsi a cinque minuti dalla fine dell'ultimo spareggio prima delle finali è una sventura che grida vendetta. E' quello che è successo al Cus Genova, l'anno scorso, quando subì la rete dell'1-2 al trentesimo minuto del secondo tempo dal "solito" Savona. I savonesi giunsero poi secondi assoluti, portando a casa la medaglia d'argento.

Quest'anno, non si scherza: il campionato esce dalla sperimentalità, diventa "vero": più squadre, l'assegnazione dello Scudetto, e addirittura (e stranamente) una fascia di età allargata. E' under 21 soltanto di nome: di fatto è under 22 con la possibilità di schierare tre fuori quota fino a 24 anni! Cosa che non giova al Cus Genova, ricco di atleti dal 1987 in poi e del tutto a digiuno di 1984 e 1985.

Difficile riuscire in quello che non si è raggiunto quest'anno: ma Gavazzo e compagni ci proveranno, pur privi del capitano, Luca Pastorino, che a settembre si farà operare al ginocchio e dovrà osservare almeno sei mesi di forzato risposo.

Ben quattro le squadre liguri iscritte: Cus Genova, Superba, Liguria e Savona. Secondo alcune indiscrezioni, il girone dovrebbe essere formato da sette squadre: le quattro liguri più Cernusco, Bra e Moncalvese. Un bel campionato, purché non venga "rovinato" localmente dai soliti ridicoli sottogironi a tre squadre!


Under 18: obiettivo medaglia

Esce un "povero" 1989, entra un "ricco" 1993. Al limite di età (1990) ci sono ben sette giocatori. Se due più due fa quattro, questo è l'anno dell'under 18. Almeno sulla carta.

Ferrero suona la carica: "Inutile nascondersi: sulla carta siamo da podio. Dopo le buone finali di Suelli (2006) e quelle un po' meno buone di Pisa (indoor, 2007), questo è l'anno della verità. Quest'anno abbiamo tutto per arrivare nei primi tre posti assoluti."

Gianluca Medone, il confermato allenatore del Cus under 18, avrà a disposizione una rosa molto ampia, formata da ben 19 giocatori. La cosa gli consentirà di applicare quelle regole di meritocrazia che non è sempre stato possibile applicare in passato.

Il girone eliminatorio dovrebbe essere composto da cinque squadre: Cus Genova, Superba, Cus Torino, Moncalvese e Cernusco. Probabilmente, la prima classificata accederà direttamente alle finali nazionali. Ma la formula non è ancora stata ufficializzata.


Under 16: solo indoor

L'under 16 perde il "1991" e acquista un "1995" inutile: non esistono cussini di quell'anno. Con i numeri attuali, la decisione della dirigenza di non iscrivere la squadra al campionato prato è stata obbligata.

"Decideremo a settembre dopo i primi allenamenti, vedendo eventualmente quanti giocatori potranno venire da altre zone della città", spiega Ferrero. E' infatti possibile iscriversi in ritardo a settembre (pagando una piccola penalità) se i numeri durante gli allenamenti, e l'eventuale ingresso di nuovi atleti, consentiranno di prendere parte al campionato.

Il Cus Genova under 16 disputerà comunque sicuramente il campionato indoor.


Under 14: quinti e poi...?

Dopo il quinto posto nazionale conquistato poche settimane fa alle finali di Monfalcone, il Cus under 14 riparte senza gli atleti di classe 1993: sarà quindi difficile ripetersi. Ma nel campionato allievi tutto cambia molto velocemente, quindi il campionato è aperto a ogni pronostico.

Una garanzia la guida tecnica, affidata come sempre al maestro bielorusso Sanya Torapau e al tecnico federale Patrizia Pisani.

Al momento sono quattro le squadre liguri iscritte: CUS Genova, HC Genova, HC Superba e HC Savona.


Settore femminile: si riparte!

Nessuna squadre femminile è stata iscritta ai campionati.

"L'anno scorso abbiamo chiuso un ciclo costituito da grandi successi sportivi (quattro stagioni consecutive in serie A indoor) e qualche delusione umana.", spiega Ferrero. "Ricominceremo da capo, com'è giusto che sia, cercando di formare una squadra allieve (under 14), se possibile fin da quest'anno."


Il mercato: arrivi e partenze

Come ogni estate, anche in casa Cus Genova si guarda con attenzione alla rosa delle varie categorie, cercando rinforzi mirati che sopperiscano alle inevitabili partenze.

Sentiamo ancora Ferrero: "Intanto, quest'anno cerchiamo di non perdere nessuno. Abbiamo già Pastorino fuori per infortunio per quasi tutta la stagione. L'unico "rischio" è Cappelli, che non ha ancora sciolto la riserva se fare ancora un anno o smettere l'attività. Io sono convinto che Giorgio possa continuare ancora a lungo, purché riesca ad allenarsi. Ma questo dipende da lui. Aspettiamo un suo pronunciamento entro settembre."

Se Cappelli dovesse appendere il bastone al chiodo, cosa che non si augura nessuno, come verrà sostituito?

"Stiamo parlando con un giocatore di serie A/2, un difensore giovane ma già esperto. L'accordo tra le società c'è già" (il giocatore arriverebbe a parametro zero, ndr). "Ormai è cosa fatta, ma non vi dico ancora il nome", la chiosa di Ferrero.

Qualche parola in più riusciamo a strapparla a Franza, da cui sono partite le prime telefonate con l'atleta: "Nessun mistero, è stato il giocatore stesso che ci ha contattato esprimendo il desiderio di venire a giocare con noi. Anche lui è convinto, come lo siamo tutti, che quest'anno il Cus Genova possa fare un campionato di vertice. Il nulla osta dalla sua società è arrivato subito, daltronde i rapporti tra le dirigenze è ottimo".

Il sogno di Ferrero sarebbe poi anche quello di portare nel CUS Genova un suo pupillo, un giovane attaccante di A/1 che trova poco spazio nella sua società, ma naturalmente anche in questo caso il nome resta nei cassetti di via Montezovetto. E peraltro su questo fronte è tutto ancora in alto mare.

Infine, dall'HC Genova dovrebbe tornare dall'anno di prestito Riccardo Vitiello. Per il resto, un anno in più di fisico, tecnica ed esperienza per i numerosi giovani del vivaio è sicuramente l'acquisto più importante del Cus Genova.

Ancora niente stranieri, quindi. "Non se ne parla proprio", taglia corto Ferrero. "Eravamo sul punto di fare il grande passo un paio di anni fa, poi abbiamo desistito all'ultimo e col senno di poi è stato un bene, perché poi sono arrivati due anni terribili dal punto di vista economico. Quest'anno va meglio, ma prima di riparlare di stranieri occorre che passi almeno un anno di tranquillità finanziaria. A fine stagione ne potremo riparlare."


Il Cus Genova Hockey 2007/2008

Presidente: Mauro Nasciuti
Responsabile di sezione: Roberto Fusco
Segretario: Roberto Benvenuti
Direttore tecnico: Francesco Ferrero
Allenatori: Francesco Ferrero, Patrizia Pisani, Gianluca Medone, Sanya Torapau
Dirigenti: Daniele Franza, Francesco Zero
Sede sociale: Via Montezovetto 21a, Genova
Sede operativa: Via Bartolomeo Bianco 2b, Genova
Telefono, Segreteria e Fax: 010 230558
Email: info@cusgenovahockey.info
Sito Internet: www.cusgenovahockey.info









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