2 0 0 9  -  2 0 1 9  :   D I E C I   A N N I   G E N O V A   H O C K E Y   1 9 8 0
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Finali under18: monumentali!

Condividi questo articolo su Facebook Scritto da ragioniere il 22/06/2021

Vince lo Sport alle finali under 18. Vince la squadra più forte, la Tevere, che supera 4 squadre molto diverse tra loro ma tutte, con mezzi diversi, determinate a mettere i bastoni tra le ruote ai favoriti.

Per il Genova Hockey 1980 erano le prime finali in questa categoria. Abbiamo partecipato con una squadra under 16 al 90%, rinforzata "solo" da tre 2003. Pochi ma buoni: la fantasia di Giorgio, la tenacia di Matteo, la potenza di Pietro, al servizio di 4 2005 e ben 7 2006. L'età media di gran lunga più bassa delle cinque finaliste.

I nostri piccoli grandi "Davide" hanno affrontato con coraggio e voglia di far bene i quattro "Golia" avversari. La giornata di sabato ha fatto sognare, con una vittoria e un pareggio. In gara uno, netta vittoria contro i siciliani del Don Bosco (13-0). Inizia bene l'avventura contro una squadra brava ma inesperta: abbiamo la possibilità di "ripassare" il nostro gioco, ruotare tutti i giocatori, provare gli schemi dei corti, ed entrare nel (torrido) clima delle finali con il passo giusto. Vanno a segno un po' tutti: Boccadifuoco e Cossu con 4 reti ciascuno, Pietro Bossi con 3, Laurianti e Giovanni Bossi con una rete.

In gara due, bellissimo pareggio (4-4) contro i cugini del Superba, squadra rinforzata da tre argentini arrivati negli ultimi mesi, e costruita per vincere. La partita è stata bella e avvincente: Superba parte forte, e approfitta della partenza al rallentatore dei biancorossi: l'uno-due nei primi sette minuti avrebbe steso un toro, ma non Adamo e compagni. Che pian piano riorganizzano le idee, prendono coraggio e ci provano. Il micidiale "corto" con cui capitan Bossi accorcia le distanze a fine primo quarto è il segnale della carica. Il secondo quarto è equilibrato, con i nostri che prendono pian piano campo: il pareggio di Boccadifuoco, a inizio terzo quarto, la svolta. Ci portiamo in attacco con la convinzione di poter vincere, e le reti di Cossu (schema di corto) e Laurianti (su preciso passaggio smarcante dello stesso Cossu) ci portano sul 4-2 a 10 minuti dalla fine! Sembra fatta, ma la partita è ancora lunga e una piccola sbavatura difensiva concede ai nostri avversari di rifarsi sotto. Siamo 4-3 e cerchiamo di difendere il risultato fino alla fine; il tutto sembra procedere bene quando, a un minuto dal fischio finale, un generosissimo rigore concesso ai nostri avversari regala loro l'opportunità di pareggiare i conti. E' 4-4, risultato che suona come beffa per la partita perfetta condotta da Agati e compagni, ma gioiamo per la prestazione, la grinta e il cuore messi in campo dai ragazzi. Monumentale e con lode la prestazione del 2006 Di Modugno; pazzesca la gara di Montesdeoca, che ha parato tutto quello che si poteva parare; straordinari gli altri under 16 Adassery, Boccadifuoco, Bossi G, Cossu. Impeccabili le prove dei "senatori" Adamo, Agati, Bossi P. Senza sbavature Laurianti, Nardicchia, Pistone. Pronti a dare il loro contributo Lopez e Porcu.

Domenica simile nelle emozioni e nella voglia di far bene, diversa solo nei risultati. Qualche acciacco fisico e... non solo: affrontiamo la favorita Tevere, che gioca in casa e ha il favore del pronostico, non al meglio. Ciononostante ci proviamo, combattiamo come leoni, difendiamo con le unghie il primo quarto aspettando l'arrivo dei rinforzi, che arrivano sullo 0-2. Bravissimi tutti, dal portiere Montesdeoca al duo di attacco Porcu-Lopez. Accorciamo le distanze due volte, prima con Laurianti e poi con Pietro Bossi, ma ogni volta i nostri avversari mantengono le distanze imposte a inizio partita. Finisce 2-5, tra i complimenti generali per quanto espresso in campo, qualche rammarico ma tanta consapevolezza.

Poco tempo per riposare, tanti giocatori con problemi fisici, l'età media bassa della squadra: la "debacle" dell'ultima partita contro il San Giorgio si spiega così, e non toglie nulla su tutto quello fatto prima. Gol della bandiera del solito Laurianti, giocano tutti, finiamo quarti come da aspettative della vigilia: due anni sottoleva, come età media, rispetto ai limiti di categoria. La certezza che queste finali sono state l'inizio di un percorso per questo gruppo di ragazzi: dal quarto posto si parte, chissà dove si arriverà. Il viaggio inizia da Roma. Destinazione hockey!








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